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Salato

Salato/ Veloci

Vellutata di verza e patate

Non so voi cosa mangiate quando fa freddo ma io preparo spessissimo le vellutate.

Ne faccio di tutti i tipi ma mai avevo provato con la verza.

Questo ortaggio mi piace molto per il suo sapore ma soprattutto per le sue proprietà….non immaginate quante ne ha….tra l’altro è anche adatto nelle diete.

Allora amici miei…testate questa ricetta facile veloce ed economica e scrivetemi.

Vellutata di verza e patate

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da Taniuccia n° persone: 3
Tempo di preparazione: 45 min.

Ingredienti

  • - 400 gr di verza;
  • - 300 gr di patate;
  • - mezza cipolla;
  • - 3 cucchiai di olio di oliva;
  • - 450 ml di brodo vegetale;
  • - pepe q.b..
  • Per servire:
  • - un filetto di acciuga;
  • - crostini di pane;
  • - pepe q.b..

Preparazione

1

In una pentola mettete della cipolla tagliata a fettine sottili con 3 cucchiai di olio ad imbiondire per 4 minuti al minimo e con il coperchio.

2

Aggiungete la verza che avrete lavato e tagliato a listarelle.

3

Unite la patata sbucciata, lavata e fatta a pezzetti ed il brodo vegetale.

4

Fate cuocere per almeno 30 minuti.

5

Al termine aggiustate di sale e aggiungete il pepe.

6

Con il minipimer frullate bene e servite con il filo di olio, un filetto di acciuga e dei crostini di pane.

Note

IL VINO: il consiglio che vi dò per questo piatto è di abbinarlo ad un vino bianco come il Passaturi Minutolo della "Azienda Terrecarsiche1939" di Castellana Grotte (BA).

 

Salato

Pasta con salsa di peperoni e calamari grigliati

Sapete ci sono delle ricette che nascono dal nulla. E proprio quando non so cosa cucinare che solitamente dò il meglio di me stessa.

Non è proprio una ricetta “svuota frigo”…ma l’ho realizzata con alcuni ingredienti che avevo a disposizione e che fino ad oggi non avevo pensato di abbinare.

Come al solito si tratta di una preparazione molto fast and simple. Starete pensando: “ma di che sta parlando e cosa sta dicendo?”. Avete ragione! È un modo come un altro per dire veloce e semplice.

Beh! allora…avevo questo calamaro freschissimo (e congelato da qualche giorno) e due peperoni che ogni volta che aprivo il frigo mi chiamavano a gran voce. Eppure non erano da soli in quel bendetto elettrodomestico.

Ed io, che solitamente ascolto tutti, gli ho voluto dare retta e li ho liberati…per modo di dire!

Buon appetito!!!

Pasta con salsa di peperoni e calamari grigliati

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da Taniuccia n° persone: 4
Tempo di preparazione: 50 min.

Ingredienti

  • - 320 gr di pasta formato lungo o corto (io ho utilizzato un formato che si chiama "foglie d'ulivo");
  • - 1 calamaro fresco (200 gr circa);
  • - 2 peperoni (400 gr circa);
  • - 2 spicchio d'aglio;
  • - 4 cucchiai di olio e.v.o. (40 gr circa);
  • - 5/6 foglie di basilico;
  • - 30 gr di polvere di capperi (facoltativa);
  • - 130 ml di brodo vegetale;
  • - 50 ml di vino bianco secco;
  • - sale q.b.;
  • - pepe nero q.b..

Preparazione

1

Iniziate a preparara la crema di peperoni. Mondateli e lavateli. Dividete ogni peperone in quattro parti dopo aver tolto la calotta, asportate i semi e con un coltellino togliete le nervature bianche interne. Quindi, dividete ogni quarto in falde.

2

In un'ampia padella mettete a soffriggere uno spicchio d'aglio, privo dell'anima, con un cucchiaio d'olio. Fate attenzione a non far bruciare l'aglio. Appena sarà imbiondito...eliminatelo e versate nella padella i peperoni. Aggiustate di sale e pepe. Fateli rosolare, aggiungete un po' di brodo, mescolate e coprite la padella con un coperchio. Fate cuocere i peperoni per circa 15/20 minuti fino a quando non saranno appasiti. Versate i peperoni all'interno del bicchiere di un frullatore. Frullate parzialmente e aggiungete poi le foglie di basilico. Aggiungete, se del caso, altro brodo e continuate a frullare. Dall'imbocco del bicchiere versate a filo l'olio. Dovrete ottenere una salsa fluida. Passate la salsa con un passino a maglia stretta per eliminare evetuali tracce di bucce e/o residui e renderla omogenea. Versatela nella padella dove avete cotto le falde di peperoni.

3

A questo punto, se ne avrete voglia, potrete preparare la polvere di capperi...tutto ciò a condizione che abbiate un forno a micoonde. Questo, sicuramente, è il sistema più veloce ed economico per realizzare la polvere di capperi. Prelevate dalla salamoia cinque cucchiaini di capperi e tamponateli con un panno carta. Quando saranno ben asciutti, poneteli su di un foglio di cartaforno. Metteteli nel microonde e cuoceteli alla massima potenza (il mio microonde arriva a 800W) per 5 minuti. Il tempo dipende molto dal forno, quindi se sarà necessario cuoceteli per 1 o 2 minuti ancora. Saranno pronti quando risulteranno perfettamente secchi e simili a dei sassolini che si sbriciolano tra le dita. A questo punto, dopo averli ricoperti con un altro foglio di carta forno, potrete tritarli passandoci sopra un mattarello o un batticarene. Setacciate la polvere così da eliminare i frammenti più grandi. Se dovesse avanzare potete conservarla in un vasetto di vetro ed utilizzarla per condire del pesce al forno.

4

Adesso pulite il calamaro, se questa operzione non l'avrete fatta fare dal vostro pescivendolo di fiducia. Lavate i calamari sotto l’acqua corrente. Con una mano afferrate la testa del calamaro e con l’altra il corpo, tirate delicatamente la testa in modo da determinare il distacco delle interiora. Eliminate la conchiglia trasparente cartilaginea (il gladio). Eliminate la pelle e sciacquate il calamaro sotto l’acqua corrente per eliminare eventuali residui dalla sacca. Dalla testa del calamaro togliete il becco corneo che si trova al centro dei tentacoli con l’aiuto delle forbici. Eliminate gli occhi e tutta la parte circostante ad essi...sempre con l’aiuto delle forbici. Sciacquate sotto l’acqua fredda. Con un coltello, tagliate il mantello (corpo) come se fosse un libro e dividetelo in quattro parti nel senso della sua lunghezza. Ora, tagliate, nel senso della larghezza, le quattro parti ottenute riducendole in listarelle dello spessoro di mezzo centimetro. Anche i tentacoli posson essere aggiunti al piatto, tagliati a pezzettini o interi, così come le pinne (che vanno ridotte a listarelle). Della testa, invece, eliminate tutta la parte cartilaginea.

5

Quindi, in un'altra padella fate soffriggere, anche qui, lo spicchio d'aglio (a cui avrete eliminato l'anima) in un cucchiaio di olio e versatevi le listarelle di calamari. Appena rosolate, sfumate con il vino bianco e alzate la fiamma. Aggiungete un pizzico di sale e del pepe macinato. Cuoceteli per 3/4 minuti al massimo così da mantenere la loro morbidezza ma anche la loro texture (una cottura prolungata li farebbe indurire rendendoli gommosi). La cottura del calamaro dovrà essere effettuata poco prima che sia ultimata quella della pasta affinchè le listarelle siano ancora calde.

6

Non vi resterà che cuocere la pasta. In una pentola portate a bollore dell'abbondante acqua salata. Calate la pasta e scolatela un minuto prima del tempo previsto per la cottura. Ricordatevi di conservare dell'acqua di cottura che vi tornerà utile per saltare la pasta. Versate la pasta nella padella con la salsa di peperoni. Spadellatela, a fuoco medio, aggiungendo se del caso, l'acqua di cottura. Ultimate la cottura della pasta e spegnete. Versate un filo d'olio e mescolate per conferire maggiore cremosità alla vostra pasta.

7

Impiattate e guarnite con le listarelle di calamari e la polvere di capperi. Servite la pasta ancora calda.

8

Non mi resta che augurarvi buon appetito!

Note

IL VINO: gustate questo piatto con un vino Rosato Negroamaro - Spirea delle "Cantine Ioinis" di Martina Franca (TA). Vino dal colore rosa brillante e dai profumi floreali e fruttati. Al palato risulta essere di buona persistenza, fresco ed equilibrato.

Salato/ Veloci

Cream Tart Salata

Qualche giorno fa delle amiche mi ha hanno definita il tormentone del momento..

Sono davvero contenta di essere presente, ogni giorno, con le mie ricette veloci e simpatiche, ma i tormentoni ahimè hanno un tramonto ed io sinceramente curo così tanto  il mio blog  (grazie soprattutto all’aiuto del mio meraviglioso compagno) che l’ultima cosa che vorrei è atterrare.

Detto ciò oggi vi lascio una ricetta, facile d’effetto e molto buona…La Cream Tart ma in versione salata.

Potete prepararla per stasera ma anche per il  pranzo di domani per stupire i vostri ospiti ed iniziare con allegria il nuovo anno.

Credetemi basta solo poca fantasia ed il gioco è fatto.

Visto che è 31 dicembre vi auguro una felice ultimo giorno di questo 2018 e alla prossima.

Cream Tart salata

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da Taniuccia n° persone: 15 pezzi
Tempo di preparazione: 1 h 30 min.

Ingredienti

  • - 2 rotoli di pasta sfoglia rotonda;
  • - 300 gr di mascarpone;
  • - 300 gr di panna fresca da montare;
  • - erba cipollina;
  • (nella mia versione ho messo 50 gr di salmone tritato bene ma è facoltativo)
  • Per decorare:
  • - olive nere;
  • - salumi vari;
  • - cetriolini.

Preparazione

1

Srotolate la prima pasta sfoglia e mettete al centro una tazza per creare il buco (consiglio una di 10 cm di diametro)e con la punta di un coltello incidete ed eliminate (mettete da parte ...magari potete preparare degli stuzzichini ).

2

Bucherellate molto bene tutta la sfoglia (non ci devono essere bolle dopo la cottura ) e cuocete in forno caldo a 200°C per 18 minuti sul ripiano basso del forno.

3

Nel frattempo preparate l'altra sfoglia nello stesso modo.

4

Quando le avrete sfornate fate raffreddare.

5

Preparate la crema montando il mascarpone e la panna molto bene, aggiungete il salmone tritato dell'erba cipollina (va bene anche quella secca).

6

Mettete il composto in una sac a poche con il beccuccio tondo e ponete la prima sfoglia sul piatto di servizio.

7

Decorate con degli spuntoni di crema tutta la superficie.

8

Mettete sopra la seconda sfoglia e fate la stessa cosa.

9

Distribuite i salumi creando delle roselline, mettete le olive nere tagliate in due e poi ciò che preferite.

10

Conservate in frigo fino al momento di servire.

Compleanno/ Lievitati/ Salato

Cornetti sfiziosi

Buongiorno, anche oggi mi sono svegliata presto, per sistemare diverse cose e poi perché  mi aspetta una lunga giornata….una cosa è certa non ho il tempo di annoiarmi!!!

Stamattina presto le campane del mio paese suonavano “Tu scendi dalle stelle” e mi si è stretto il cuore al solo pensiero che non ho ancora fatto l’albero …eh lo so…non si può sentire…ma cascasse il mondo prima del 24 ci sarà!!

Per me non è facile conciliare casa, lavoro, blog etc ... ma non sono ne la prima ne l’ultima persona che ha mille interessi!!!

Ieri sera quando ho lanciato il sondaggio avevo in esecuzione tre ricette diverse e mi aspettavo diceste “DOLCE” invece ha il vinto il “SALATO”…e come promesso eccovi la ricetta!

Potreste preparare questi cornetti sfiziosi anche in questi giorni …congelarli…per utilizzarli il giorno di  Natale.

Come dico spesso per non andare nel pallone…basta organizzarsi!!!

Un bacio e alla prossima.

Cornetti sfiziosi

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da Taniuccia n° persone: 16 pezzi
Tempo di preparazione: 4 h 30 min.

Ingredienti

  • - 250 gr di farina "0";
  • - 250 gr di farina "00";
  • - 200 ml di acqua a temp. ambiente;
  • - 60 ml di latte a temp. ambiente;
  • - 50 ml di olio di semi di girasole;
  • - 10 gr di sale fino;
  • - 1 pizzico di zucchero;
  • - 1/4 di cubetto di lievito di birra;
  • - 20 gr di burro morbido.
  • Per spennellare:
  • - tuorlo con un goccio di latte;
  • - semi di sesamo o di papavero.

Preparazione

1

In un robot da cucina lavorate bene con il gancio tutti gli ingredienti tranne il sale che aggiungerete dopo poco ed il burro (il sale va aggiunto in un secondo momento perché non si mette a contatto con il lievito di birra).

2

Dopo aver inserito il sale con il gancio in movimento unite il burro morbido e otterrete così un imposto non molto morbido.

3

Lavorate ancora per qualche minuto a mano e ponete a lievitare per almeno 3 ore in un contenitore oleato sopra e sotto e coperto con pellicola.

4

Il contenitore va posto in un ambiente al riparo da correnti d'aria (al calduccio).

5

Trascorso questo tempo prendete l'impasto (a me pesava gr 770) dividetelo in due ed ognuno stendete sottilmente con un matterello in forma circolare.

6

Dividete con una rotella per pizza in otto spicchi.

7

Ognuno va arrotolato partendo dalla parte grande fino alla punta (come si fa per croissant).

8

Ponete a lievitare un'ora, nel forno spento con solo la luce accesa, mettendo la punta del cornetto rivolta verso il basso, su una teglia rivestita di carta forno (distanti tra loro perché cresceranno un poco).

9

Spennellate con il tuorlo ed il latte tutta la superficie superiore e spargete i semi a vostro piacere.

10

Cuocete in forno caldo a 180°C | modalità statico | per 20 minuti.

11

Devono dorare.

 

Salato/ Veloci

Pizza polenta

Volete mangiare qualcosa di alternativo che però abbia, allo stesso tempo, un aspetto invitante? Siete amanti della pizza…in tutte le sue declinazioni?

Beh…allora questa ricetta fa al caso vostro! Quando la servirete ai vostri amici resteranno increduli…perhè questa “Pizza polenta” avrà tutto l’aspetto della classica pizza.

Realizzarla è estremamente semplice. Dovrete soltanto reperire una farina di mais per polenta istantanea o, se già ne avete la disponibilità, potrebbe risultare un ottimo modo per riciclare la farina di polenta avanzata.

E poi? dovrete soltanto dare spazio alla vostra fantasia con i condimenti che più preferite.

Buon divertimento!!!

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Note

IL VINO: per un abbinamento con la polenta vi consiglio un ottimo Valpolicella Superiore Doc come il Vecio Belo della "Azienda agricola Manara" di San Pietro in Cariano (VR).

Salato

Cavatelli con pomodorini e rucola

Altro piatto della tradizione gastronomica Pugliese i cavatelli con i pomodorini e la rucola.

I cavatelli o cavatièdde (in dialetto Barese) altro non sono che gnochetti baresi.

Quello che vi sto per dire vi sembrerà assai strano ma a Bari i cavatelli si realizzano con uno, due o tre dita…a seconda della preparazione che si intende realizzare. Per esempio, quelli con un dito vanno bene per preparare piatti a base, di pesce e/o frutti di mare; quelli che ho realizzato io, con tre dita, si sposano meglio con le verdure.

Tuttavia, ognuno è libero di utilizzare quante dita desidera…ahahaha!!!

Altro ingrediente Pugliese, che in questa ricetta è facoltativa, è la ricotta marzotica (o marzolina) conosciuta perlopiù come ricotta salata.

 

Salato

Polpette di pane al sugo

In questi giorni in cucina mi sto dedicando alle ricette della tradizione, quelle semplici…quelle delle nostre nonne.

Loro il pane, bene assai prezioso per quei tempi (non che adesso lo sia), certamene non lo buttavano e lo riciclavano nelle più svariate preparazioni.

Questa ricetta è una delle tante che affiora nei miei ricordi da bambina.

La mia nonnina, e poi anche mia madre, con il pane raffermo preparava delle semplicissime polpette al sugo.

Mi ustionavo la lingua pur di mangiarle ancora calde. E poi con i miei fratelli favcevamo a gara per pucciare il sugo avanzante.

Penso che, prima o poi, ci sarà un ritorno alle origini anche nelle nostre tendenze alimentari.