Salato

Linguine con pesto di cavolo nero e gamberi rossi

Quando eravate piccini, vi hanno mai raccontato che i bambini nascono sotto i cavoli? Per anni mi sono chiesta il perchè. È una storia, questa, che ha dell’incredibile…ma non sarò io a raccontarvela!

A dire il vero mia madre è stata molto diretta nel spiegarmi come funziona realmente il ciclo vitale biologico.

Ehi ma questa non è una lezione di scienze!!! Oggi sono qui per raccontarvi della mia ricetta…vi sembrerà complessa ma, di fatto, è molto semplice da realizzare.

Dovrete soltanto andare un po’ in giro alla ricerca del cavolo nero. Non starete mica pensando di fare un viaggio fino in Toscana?

Lo so, non è facile reperirlo ma di recente lo si trova nella maggior parte dei “negozi bio” e sui banchi della grande distibuzione. E mi raccomando…non dimenticate i gamberi rossi che dovranno essere super freschi!!

Credetemi…ne varrà sicuramente la pena!

Buona domenica.

Linguine con pesto di cavolo nero e gamberi rossi

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (2 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...
da Taniuccia n° persone: 4
Tempo di preparazione: 1 h

Ingredienti

  • - 320 gr di linguine (o altra pasta di formato lungo);
  • - 300 gr di cavolo nero;
  • - 250 gr di gamberi rossi freschi;
  • - 20 gr di pinoli;
  • - 20/30 gr di parmigiano reggiano (2 cucchiai circa);
  • - 60 gr di olio e.v.o. (4 cucchiai circa);
  • - mezzo spicchio d'aglio (facoltativo);
  • - la buccia grattugiata di mezzo limone;
  • - qualche rametto di timo;
  • - sale q.b.;
  • - pepe q.b.;
  • - l'albume di un uovo;
  • - farina q.b.;
  • - 250 ml di olio di semi di girasole.

Preparazione

1

Vi consiglio di iniziare con la pulizia e la marinatura dei gamberi. Questa operazione andrà fatta per tempo.

2

Eliminate le teste ed il carapace dei gamberi ricavando le codette. Quando il prodotto è freschissimo, normalmente, il midollino viene via da solo staccando la testa. Ad ogni modo, se ciò non avvenisse, rimuovetelo con uno stuzzicadenti. Conservate gli scarti e congelateli. Vi serviranno per realizzare un'ottima bisque (o fumetto di pesce).

3

Dividete le codette in due parti e ponetele in una pirofila di vetro, aggiungete il timo sfogliato, una macinata di pepe, un pizzico di sale e con un microplane (grattugia) grattugiate la scorza di mezzo limone. Versate a filo due cucchiai di olio e.v.o. e coprite con la pellicola per alimenti così da conservare gli umori rilasciati dai crostacei. Ponete il tutto in frigo per circa un'ora.

4

Passate adesso alla pulizia del cavolo. Eliminate dal gambo le foglie più esterne molli e danneggiate poi staccate tutte le altre. Se siete poco pratici, adagiate una foglia alla volta sul tagliere e con un piccolo coltello incidete lungo tutta la costa centrale ed eliminatela. Lavate le foglie così pulite sotto il getto di acqua fredda corrente. Tagliatele grossolanamente. Adesso dovrete sbollentare, in acqua salata, le foglie del cavolo per 4 minuti circa. Nel frattempo preparatevi una boule di vetro con acqua fredda e ghiaccio in cui immergerete le foglie del cavolo appena scolate. Questa operazione servirà a mantenere vivida la colorazione verde. Conservate una foglia che vi servirà per la guarnizione finale. Le restanti tenetele in ammollo per un paio di minuti. Scolatele nuovamente e strizzatele. Mi raccomando non buttate l'acqua di cottura del cavolo che vi servirà per le fasi successive.

5

Nel bicchiere di un frullatore inserite il cavolo e un po' dell'acqua di cottura. Iniziate a frullare il tutto. Aggiungete poi i pinoli, il parmigiano e l'aglio (se desiderate conferire alla salsa un sapore più pungente). Continuate a frullare e, dall'imbocco del bicchiere, versate a filo due cucchiai d'olio. Dovrete ottenere una salsa rustica abbastanza fluida. Se del caso aggiungete altra acqua di cottura del cavolo. Riversate la salsa in un recipiente e tenetela da parte.

6

In una pentola capiente, portate a bollore dell'abbondante acqua salata. Nel frattempo, prendete la foglia del cavolo che avevate messo da parte, adagiatela sul tagliere e arrotolatela su se stessa, quindi tagliatela a striscioline con un coltello. Passatele nell'albume ed infarinatele. Eliminate la farina in eccesso e friggetele nell'olio (di semi di girasole) ben caldo. Scolate le striscioline e ponetele su di un foglio di carta paglia. Salatele e tenetele in caldo.

7

Versate il pesto di cavolo in un'ampia padella.

8

Adesso, calate la pasta e scolatela quando sarà al dente. Versatela nella padella con il pesto e mescolate con cura. Se del caso aggiungete l'acqua di cottura delle foglie dei cavoli per amalgamare il tutto. Prima di spegnere il fuoco aggiungete un filo d'olio e spadellate.

9

Non vi resterà che impiattare le linguine a cui aggiungerete i gamberi (a temperatura ambiente) e le striscioline di cavolo fritto.

10

Che dirvi ancora...buon appetito!!!

Note

IL VINO: a questo piatto dai sapori intensi vi consiglio di abbinare un vino rosato come il Calafuria dell'Azienda "Tormaresca" di Minervino Murge (BT).

Potrebbe interessarti anche

Nessun commento

Scrivi un commento