Salato

Pasta con salsa di peperoni e calamari grigliati

Sapete ci sono delle ricette che nascono dal nulla. E proprio quando non so cosa cucinare che solitamente dò il meglio di me stessa.

Non è proprio una ricetta “svuota frigo”…ma l’ho realizzata con alcuni ingredienti che avevo a disposizione e che fino ad oggi non avevo pensato di abbinare.

Come al solito si tratta di una preparazione molto fast and simple. Starete pensando: “ma di che sta parlando e cosa sta dicendo?”. Avete ragione! È un modo come un altro per dire veloce e semplice.

Beh! allora…avevo questo calamaro freschissimo (e congelato da qualche giorno) e due peperoni che ogni volta che aprivo il frigo mi chiamavano a gran voce. Eppure non erano da soli in quel bendetto elettrodomestico.

Ed io, che solitamente ascolto tutti, gli ho voluto dare retta e li ho liberati…per modo di dire!

Buon appetito!!!

Pasta con salsa di peperoni e calamari grigliati

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da Taniuccia n° persone: 4
Tempo di preparazione: 50 min.

Ingredienti

  • - 320 gr di pasta formato lungo o corto (io ho utilizzato un formato che si chiama "foglie d'ulivo");
  • - 1 calamaro fresco (200 gr circa);
  • - 2 peperoni (400 gr circa);
  • - 2 spicchio d'aglio;
  • - 4 cucchiai di olio e.v.o. (40 gr circa);
  • - 5/6 foglie di basilico;
  • - 30 gr di polvere di capperi (facoltativa);
  • - 130 ml di brodo vegetale;
  • - 50 ml di vino bianco secco;
  • - sale q.b.;
  • - pepe nero q.b..

Preparazione

1

Iniziate a preparara la crema di peperoni. Mondateli e lavateli. Dividete ogni peperone in quattro parti dopo aver tolto la calotta, asportate i semi e con un coltellino togliete le nervature bianche interne. Quindi, dividete ogni quarto in falde.

2

In un'ampia padella mettete a soffriggere uno spicchio d'aglio, privo dell'anima, con un cucchiaio d'olio. Fate attenzione a non far bruciare l'aglio. Appena sarà imbiondito...eliminatelo e versate nella padella i peperoni. Aggiustate di sale e pepe. Fateli rosolare, aggiungete un po' di brodo, mescolate e coprite la padella con un coperchio. Fate cuocere i peperoni per circa 15/20 minuti fino a quando non saranno appasiti. Versate i peperoni all'interno del bicchiere di un frullatore. Frullate parzialmente e aggiungete poi le foglie di basilico. Aggiungete, se del caso, altro brodo e continuate a frullare. Dall'imbocco del bicchiere versate a filo l'olio. Dovrete ottenere una salsa fluida. Passate la salsa con un passino a maglia stretta per eliminare evetuali tracce di bucce e/o residui e renderla omogenea. Versatela nella padella dove avete cotto le falde di peperoni.

3

A questo punto, se ne avrete voglia, potrete preparare la polvere di capperi...tutto ciò a condizione che abbiate un forno a micoonde. Questo, sicuramente, è il sistema più veloce ed economico per realizzare la polvere di capperi. Prelevate dalla salamoia cinque cucchiaini di capperi e tamponateli con un panno carta. Quando saranno ben asciutti, poneteli su di un foglio di cartaforno. Metteteli nel microonde e cuoceteli alla massima potenza (il mio microonde arriva a 800W) per 5 minuti. Il tempo dipende molto dal forno, quindi se sarà necessario cuoceteli per 1 o 2 minuti ancora. Saranno pronti quando risulteranno perfettamente secchi e simili a dei sassolini che si sbriciolano tra le dita. A questo punto, dopo averli ricoperti con un altro foglio di carta forno, potrete tritarli passandoci sopra un mattarello o un batticarene. Setacciate la polvere così da eliminare i frammenti più grandi. Se dovesse avanzare potete conservarla in un vasetto di vetro ed utilizzarla per condire del pesce al forno.

4

Adesso pulite il calamaro, se questa operzione non l'avrete fatta fare dal vostro pescivendolo di fiducia. Lavate i calamari sotto l’acqua corrente. Con una mano afferrate la testa del calamaro e con l’altra il corpo, tirate delicatamente la testa in modo da determinare il distacco delle interiora. Eliminate la conchiglia trasparente cartilaginea (il gladio). Eliminate la pelle e sciacquate il calamaro sotto l’acqua corrente per eliminare eventuali residui dalla sacca. Dalla testa del calamaro togliete il becco corneo che si trova al centro dei tentacoli con l’aiuto delle forbici. Eliminate gli occhi e tutta la parte circostante ad essi...sempre con l’aiuto delle forbici. Sciacquate sotto l’acqua fredda. Con un coltello, tagliate il mantello (corpo) come se fosse un libro e dividetelo in quattro parti nel senso della sua lunghezza. Ora, tagliate, nel senso della larghezza, le quattro parti ottenute riducendole in listarelle dello spessoro di mezzo centimetro. Anche i tentacoli posson essere aggiunti al piatto, tagliati a pezzettini o interi, così come le pinne (che vanno ridotte a listarelle). Della testa, invece, eliminate tutta la parte cartilaginea.

5

Quindi, in un'altra padella fate soffriggere, anche qui, lo spicchio d'aglio (a cui avrete eliminato l'anima) in un cucchiaio di olio e versatevi le listarelle di calamari. Appena rosolate, sfumate con il vino bianco e alzate la fiamma. Aggiungete un pizzico di sale e del pepe macinato. Cuoceteli per 3/4 minuti al massimo così da mantenere la loro morbidezza ma anche la loro texture (una cottura prolungata li farebbe indurire rendendoli gommosi). La cottura del calamaro dovrà essere effettuata poco prima che sia ultimata quella della pasta affinchè le listarelle siano ancora calde.

6

Non vi resterà che cuocere la pasta. In una pentola portate a bollore dell'abbondante acqua salata. Calate la pasta e scolatela un minuto prima del tempo previsto per la cottura. Ricordatevi di conservare dell'acqua di cottura che vi tornerà utile per saltare la pasta. Versate la pasta nella padella con la salsa di peperoni. Spadellatela, a fuoco medio, aggiungendo se del caso, l'acqua di cottura. Ultimate la cottura della pasta e spegnete. Versate un filo d'olio e mescolate per conferire maggiore cremosità alla vostra pasta.

7

Impiattate e guarnite con le listarelle di calamari e la polvere di capperi. Servite la pasta ancora calda.

8

Non mi resta che augurarvi buon appetito!

Note

IL VINO: gustate questo piatto con un vino Rosato Negroamaro - Spirea delle "Cantine Ioinis" di Martina Franca (TA). Vino dal colore rosa brillante e dai profumi floreali e fruttati. Al palato risulta essere di buona persistenza, fresco ed equilibrato.

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