Salato/ Veloci

Spaghetti al nero di seppia con vongole e salsa al prezzemolo

Quando mio figlio Andrea (il grande!!!) era piccino…ma non tanto, ho cercato di proporgli diverse volte la pasta al nero di seppia (ovviamente fatta in casa da me…quella nella ricetta è comperata ma di ottima qualità).

Ero solita inventare mille storie pur di fargliela mangiare…senza dover cucinare la “pasta bianca” (come la chiamava) solo per lui. Ma lui era schifato solo all’idea di vederla…figuriamoci se doveva ingoiare, schizzinoso com’era, un cibo nero di cui non conosceva la natura (particolare che, ovviamente, ho sempre sattaciuto).

Un giorno gli promisi che se l’avesse mangiata, senza fare storie, avrei parlato con la Befana per non fargli portare più il carbone il giorno dell’Epifania. Dopo un po’ di tempo, gli dissi: “Andrea, la Befana ha accettato la mia proposta…ma alla condizione che tu faccia il bravo e mangi la pasta nera. Almeno si tratta di pasta…nera ma pur sempre di pasta e non di carbone!”.

E così fu! Da allora me la chiede sempre…anche adesso che è diventato un “ometto” alto quasi 2 metri. L’altra….è rimasta la “PASTA BIANCA”!

Spaghetti al nero di seppia con vongole e salsa al prezzemolo

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da Taniuccia n° persone: 4
Tempo di preparazione: 25 min.

Ingredienti

  • - 320 gr di pasta al nero di seppia;
  • - 1 kg di vongole veraci;
  • - 1 piccola patata;
  • - un mazzetto di prezzemolo;
  • - 20 gr di pinoli;
  • - 2 cucchiaini di senape all'antica (facoltativa);
  • - 1/2 cucchiaini di aceto bianco di mele;
  • - olio e.v.o. q.b.;
  • - mezzo bicchiere di vino bianco fermo;
  • - 2 spicchi d'aglio;
  • - sale q.b.;
  • - pepe nero q.b..

Preparazione

1

Innanzitutto vi consiglio di eliminare le vongole aperte e/o rotte. Effettuate l'operazione battendole leggermente su di un piano. Quindi, fatele spurgare immergendole in un contenitore capiente all'interno del quale avrete aggiunto dell'acqua salata (meglio se fosse acqua di mare) per almeno un paio d'oro così da eliminare eventuali residui di sabbia. In questo lasso di tempo, utilizzando un colino, cambiate più volte l'acqua fino a quando non risulterà limpida. Al termine, sciacquatele sotto l'acqua corrente.

2

Adesso preparate la salsa al prezzemolo. Lavate e mondate il prezzemolo, inseritelo all'interno di un minipimer con i pinoli, l'aceto (iniziate con un cucchiaino ed aggiungete, se del caso, il secondo), l'olio ed un pizzico di sale. Frullate fino ad ottenere una salsa cremosa ed omogenea (assaggiatela! i sapori dovranno essere ben equilibrati). Se desiderate potete passarla con un colino a maglia stretta. Versatela in una ciotola e aggiungete la senape (se siete riusciti a recuperarla. La senape in grani la trovate facilmente nelle erboristerie). Diversamente potete anche farne a meno. La senape costituirà la nota croccante del piatto. Un ultimo accorgimento...non frullatela all'interno della salsa. Tenete la salsa da parte perché servirà per ultimare il piatto.

3

Pulite e sbucciate la patata. Cuocetela in acqua salata per qualche minuto o in alternativa, come faccio io, mettetela, sempre priva della buccia e tagliata a dadini in un piatto fondo con un cucchiaio di acqua, nel micoonde (max potenza per 2/3 minuti). Riducetela in purea senza eliminare l'acqua. Vi servirà per addensare il sugo che preparerete con le vongole.

4

In un'ampia padella con 4 cucchiai di olio mettete a soffriggere un trito di aglio (privo dell'anima) e prezzemolo. Mescolate e aggiungete le vongole. Sfumate con il vino bianco e, solo dopo, chiudete con il coperchio per far aprire velocemente le vongole. Tenete sul fuoco massimo tre minuti (una cottura prolungata rischierebbe di farle rinsecchire, rendendole insapori e gommose). Togliete le vongole dalla padelle e ricavatene il frutto netto. Lasciatene solo qualcuna con le valve per la coreografia del piatto. Tenete i molluschi da parte ma comunque in caldo.

5

Ponete nuovamente la padella con il sugo sul fuoco a fiamma moderata. Fatelo ridurre per 7/8 minuti aggiungendo anche la pure della patata che conferirà maggiore cremosità alla pasta. Regolate di sale e pepe.

6

Portate a bollore, in una pentola capiente, l'acqua salata ed immergetevi la pasta. Scolatela al dente e versatela nella padella del sugo. Ultimate la cottura saltando la pasta insieme alle vongole sgusciate e aggiungete un filo d'olio prima di spegnere il fuoco.

7

Su ogni piatto piano versate un po' di salsa al prezzemolo e con l'aiuto di un forchettone (o la pinza da cucina) e di un mestolo da cucina arrotolate gli spaghetti e poi disponete il nido al centro del piatto. La pasta si fredderà meno velocemente (è l’ideale se avete tanti commensali da servire). Ultimate la presentazione del piatto con le vongole a cui avrete lasciato le valve e dei rametti di timo...se ne disponete ovviamente. Servite ancora caldo.

Note

IL VINO: vi consiglio di abbinare questo piatto con un vino bianco come l'Agave Chardonnay Puglia delle "Cantine Ionis" di Martina Franca (TA), che ho bevuto dopo altri vini di questa bellissima azianda. Vino, dal colore paglierino con riflessi verdolini, fresco e armonico con bouquet ampio, floreale e fruttato. Dotato di ottima sapidità e persistenza. Per quanto concerne la salsa, come il pesto ad esempio, se dovesse avanzare potete conservarla in frigo per max 2/3 giorni o congelarla nei bicchierini per essere prontamente utilizzata all'occorrenza.

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